Sviluppo storico

L area fu occupata dal periodo medio minoico, come indicano i ritrovamenti di reperti  sulle pendici circostanti e nel limo del porto, e le tombe del VI secolo A.C. attestano la presenza di un insediamento arcaico. Comunque il periodo più florido per Falassarna andò dalla seconda metà del IV A.C. fino al primo secolo A.C.  Durante questo periodo l'insediamento vantava un porto chiuso intorno al quale furono costruite grandi fortificazioni, tra cui diverse torri.L’ingresso a questa disposizione complessa potrebbe essere stato attraverso il canale appositamente scavato che collegava il porto con il mare. Situato a sud delle mura di fortificazione principale, il porto misurava circa 100 x 75 m ed era circondato da mura e fortificato da torri. Le mura di fortificazione, oltre a racchiudere la città, si estendevano anche  intorno al porto ad ovest dove vi erano quattro torri quadrate. C'è inoltre la prova che a sud-est altre mura proteggessero la zona inferiore a sud dell'insediamento.


Historical Development

Ci sono tracce di parecchie costruzioni sull'Acropoli, situata a nord del porto, ed anche se non è rimasto molto, tuttavia si può intuire che due di queste costruzioni fungessero da templi. Inoltre sull'Acropoli vi sono diverse cisterne e pozzi. Entrambi i cimiteri scoperti nella zona si trovano a sud-est delle mura di fortificazione, il minore appartiene al VI secolo A.C.. Il cimitero più grande è stato datato come risalente al tardo IV secolo A.C. e si estende per circa 500 m dal muro di fortificazione. Infine, a sud del porto, è stata scoperta un trono scavato nella  roccia, al di sotto del quale si può vedere la cava utilizzata per la fornitura di materiale da costruzione per l'insediamento. Il sito di Phalasarna (Falassarna) è stato utilizzato dal periodo medio minoico alla  metà del primo secolo A.C.. Le prime fasi sono ancora sconosciute, tuttavia dal IV secolo A.C. l'insediamento fiorì e vantava delle  fortificazioni, un porto, una forza navale da non sottovalutare, diversi templi e gli ornamenti di una prospera città con accesso alle rotte commerciali.

Città ha raggiunto il suo apice nel bagliore del mondo llenistico grazie alla sua posizione sulla rotta tra Alessandria tolemaica e l'Egeo. Le fonti di ricchezza della città probabilmente derivavano da azioni di pirateria,  come era comune nel Mediterraneo, e ciò era in conflitto con gli interessi politici, sociali ed economici dei romani i quali, nel tentativo di eliminare i covi dei pirati  sparsi per la costa di Creta, alla fine distrussero la città nel 69 A.C.. L'insediamento non si risollevò mai da  questa azione distruttiva,  ma una città romana più a sud adottò il nome di Phalasarna. Altri fattori, quali un aumento del livello del mare, possono anche aver contribuito al declino della città, il terribile terremoto nel 365 dc, innalzò il livello del mare di  6,66 m.